Dopo il "non sono poi tanto intelligente" della Hilton (con quel "poi" che ha scatenato orde di filologi, semiologi e metalmeccanici della Fiom), continuano le dichiarazioni provocatorie di Scarlett Johansson. Ai microfoni di Telemandoadì, sorseggiando un margarita ai bordi della piscina dell'hotel Maracaibo (dove l'attrice americana stava partecipando ad un sit-in contro la fame del mondo), si è ancora lasciata andare allo sfogo. Dopo il polemico "non sono sexy", che ha fatto insorgere il Sindacato Indipendente dei Gestori di Siti Erotico-Giornalistici d'Autore [SISEGA] ed ha addirittura spinto l'autorevole rivista scientifica greca Che-popò a farle causa, l'attrice più famosa del momento ha dato di nuovo scandalo. Il suo "non sono promiscua" è una chiara sfida alla libertà sessuale della comune di Monticchiello (l'attore Rocco Siffredi ha precisato che i suoi legali non le faranno causa soltanto perchè ne ha una già in corso su alcune definizioni contenute nella metafisica di Aristotele).
Ma il successivo "sono una monogama seriale: quando sono in coppia, sono in coppia" ha rischiato di causare un incidente diplomatico-religioso con i mormoni di Salt Lake City, i quali da decenni vivono nella più perfetta armonia con le loro 18 mogli, 13 capre, 7 castori delle montagne rocciose, 3 pitoni e un aspirapolvere Folletto (fornito di ricambi e accessori) a testa.
Woody Allen non ha voluto rilasciare commenti sulla drammatica vicenda della sua nuova musa. Ha solo detto di aver già avviato contemporaneamente le pratiche di divorzio da Soon-Yi, le pratiche di adozione per la Johansson (che non dovrebbe rientrare nella legge Bosman e inoltre sfrutterebbe il posto per un extracomunitario lasciato libero dal figlio Dylan, che è scappato con il suo maestro di yoga) e le successive pratiche di matrimonio. (Foto da www.movieweb.com)
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