Wilco, I Might
Labels: Country, dbpm, wilcoBelle and Sebastian LIVE @ Grand Canal Theatre, Dublin
Labels: belle and sebastian, dublin, Rough TradeThe Universe is Laughing by the Guggenheim Grotto
Labels: guggenheim grotto, indie folk, Indie Pop, Ireland, ufoDownload/Listen to - The Universe is Laughing by the Guggenheim Grotto
Top 10 Albums 2000-2009
Labels: 2k, best of
10. Wilco, A Ghost Is Born








I Worked On the Ships by Ballboy
Labels: Download, Pony Proof Records, Pop, Rock, UKCascades by Arnoux
Labels: Download, Elettronica, Italy, KnifevilleEmiliana Torrini live su Oui FM e BBC Radio 2
Labels: Iceland, Italy, NewsGolden Age by TV On the Radio
Labels: 4AD, Download, Elettronica, Interscope, Rock, USA
I TV On the Radio non sono una band che amo particolarmente. Il fatto che non si sappia praticamente nulla del loro nuovo album, la cui uscita è prevista per il 22 Settembre per Interscope (USA) e 4AD (Resto del Mondo), non me li rende più simpatici. Tra le poche cose che si sanno c'è il titolo, Dear Science, che -la band si è affrettata a precisare- è da intendersi con una "virgola" finale. A parte questa segnalazione, vi farà piacere essere messi al corrente che il primo singolo, "Golden Age" è già disponibile e può essere ascoltato in streaming, così come "Dancing Choose", sul myspace della band. Comunque, al di là di ciò, la ragione per cui i TV On The Radio non sono uno dei miei gruppi preferiti è squisitamente musicale (la professionalità prima di tutto). Però questa cosa della scienza non la mando proprio giù! Qualcuno ha scritto che il loro quarto album sarà "una lettera aperta sulla comprensione umana e sui limiti dell'insopportabile razionalismo". Ma fatemi il piacere! Forse è meglio che vi ascoltiate questa "Golden Age", va' (da intendersi con l'apostrofo -mi raccomando).
Download/Listen to - Golden Age by TV On the Radio
Belles by The Gutter Twins
Labels: Blues, Download, iTunes, Rock, USA
Evidentemente, Mark Lanegan e Greg Dulli, aka The Gutter Twins, ci hanno preso gusto. Non sono passati, infatti, nemmeno sei mesi dall'uscita di Saturnalia (Sub Pop, 2008), ed ecco che i due ci riportano dritti dritti nelle atmosfere gotiche del loro album "d'esordio". Adorata, questo il titolo del nuovo lavoro, è un EP contenente 8 brani, che può essere scaricato esclusivamente in forma digitale da iTunes. Si tratta principalmente di cover, pescate dal repertorio di artisti affini musicalmente al duo, come Primal Scream, Vetiver, Jose Gonzalez e Scott Walker. La canzone che vi propongo, "Belles", oltre che la title-track, è invece l'unica traccia inedita di questo Adorata EP. Non ci resta, dunque, che ascoltarla e tingere il nostro autunno (?) con i colori oscuri del blues rock.
Download/Listen to - Belles by The Gutter Twins (thx to FoeWeel)
I Can't Believe It's Not Better by The Remote Viewer
Labels: Ambient, Downtempo, Elettronica, Mobeer, UK
Proprio ieri un mio amico che non vedo da tanto tempo mi ha chiesto se questo blog si occupava di musica elettronica. Casualmente, era da qualche giorno che avevo un album di questo genere nel cassetto. Anzi, per la precisione si tratta di un doppio Mini-CD 3", in edizione limitata -350 copie, ognuna singolarmente numerata e impacchettata; e il genere rientra più o meno nella definizioni di ambient, minimal, downtempo. Sto parlando di I Can't Believe It's Not Better, ultima fatica di Andrew Johnson e Nicola Hodgkinson, aka The Remote Viewer, da poco uscita per Mobeer. Non sono mai stato un fan di questo tipo di musica, quindi ammetto di essere stato attirato soprattutto dalla copertina dell'album, dal titolo sconsolante (che, in verità, faceva più pensare ad una sorta di shoegaze stile Galaxie 500) e dal fatto che nessuno dei dieci brani presenti avesse un titolo. Non si tratta di un disco di difficile ascolto. Non è cervellotico o roba del genere. E' molto vicino alle atmosfere di Milosh; ed si presta decisamente all'ascolto in contesti metropolitani grigi e piovosi. Purtroppo, non ho trovato niente su internet da farvi ascoltare; e neppure un link da segnalarvi. Per una volta però, può andare bene così: sulla fiducia.
Sad Robot by Stars
Labels: Canada, Download, Pop, Rock
Ok, Pitchfork mi ha preceduto per quanto riguarda l'ultimo EP dei Clientele (il link non lo metto per ovvia invidia...), ma per quanto riguarda il nuovo degli Stars, Sad Robots EP, non vedo nessuna nuvola all'orizzonte. Fatemi, dunque, cominciare dicendo che il download digitale del disco sarà disponibile soltanto dall'apposito sito ufficiale, mentre le copie classiche, in edizione limitata, potranno essere acquistate esclusivamente durante le date del tour. Ma ne ho già abbastanza di marketing musicale più o meno creativo e quindi passo subito alle canzoni. Si tratta di cinque inediti e di una versione live di "Going, Going, Gone", brano contenuto in Nightsongs (Le Grand Magistery, 2001), tra l'altro in free download previa creazione di un account. Per quanto riguarda il gruppo, li ho amati in Set Yourself on Fire (Arts & Crafts, 2004), mentre non sono riuscito ad apprezzare pienamente il successivo In Our Bedroom After the War (2007). Qui, almeno dai primi ascolti, la band canadese sembra non accontentarsi di rimanere nel solco dell'indie pop. Non posso che apprezzare, dunque, le atmosfere dimesse, i toni di sconfitta, annunciata dalla voce dream-pop di Torquil Campbell, accompagnata ora da singole e ripetute note di pianoforte, ora da un uso dilatato dell'elettronica. Potete farvi un'idea di quello che scrivo, ascoltando la track conclusiva dell'EP, "Sad Robot".
Download/Listen to - Sad Robot by Stars (thx to Ca Va Cool)
The Only Man in Town by Moose
Labels: Download, Nickel and Dimes, Pop, Rock, UK
E' bello esagerare, a volte. In barba a tutte le leggi, di mercato e non. E' bello lasciarsi trasportare dal cuore, a volte. A volte, bisogna agire senza pensare. Senza fare calcoli. Vengo al punto. Una band che non c'è più, i Moose, e il cui genere, agli esordi, venne subito etichettato come shoegaze, ossia come "la scena che celebra se stessa" -secondo una famosa definizione di Steve Sutherland di Melody Maker. Un frontman, Russell Yates, che leggeva i testi sdraiato sul pavimento. Un'etichetta, la Hut Records, che molla il gruppo dopo il successo (di critica) ed il fallimento (di vendite) del terzo EP. Un'altra, la Play It Again Sam (PIAS), che ci investe giusto qualche dollaro. In mezzo, il tentativo di autoprodursi attraverso la Cool Badge. Su un sito ho letto una definizione per questa band: "Pop perfetto ignorato da criminali". Infine, nel 1995, la svolta: la band londinese abbandona le influenze di My Bloody Valentine & C. e vira decisamente verso il pop-rock. Qualcuno in cerca di influenze ha tirato in ballo anche il classic rock dei Byrds. Personalmente, li vedo molto più vicini al vecchio pop d'oltremanica degli Smiths e, più recentemente, dello scozzese Ballboy. Se, dunque, a metà Anni Novanta ascoltavate solo Oasis e Blur, forse vi siete persi qualcosa. Vo offro, dunque, l'occasione per redimervi con questa "The Only Man in Town", tratta da HighBall Me! (Nickel & Dimes, 2000), purtroppo l'ultimo album della band. Inoltre, se vi va di approfondire, oltre che cercarli su Wikipedia, vi consiglio di visitare il loro sito non-ufficiale ed il myspace di un fan.
Download/Listen to - The Only Man in Town by Moose (thx to Panda Magazine)
Some Are Lakes by Land of Talk
Labels: Canada, Download, Folk, Rock, Saddle Creek
Mettiamola così: sono da poco finite le Olimpiadi e la gente è tornata al lavoro. L'estate caldissima di quest'anno continua. Fra poco i più giovani se ne torneranno dritti sui banchi di scuola o nelle aule universitarie. Bene, non me ne può fregare di meno. Questo era soltanto per occupare qualche riga di testo. Quello che voglio veramente dire è che le ultime uscite targate Saddle Creek non sono state, per il sottoscritto, fonte di stupore e meraviglia. A ci aggiungo pure che, tra i migliori tre album dell'anno scorso, a dispetto di qualche classifica che ho pubblicato altrove, c'è sicuramente quello di Justin Vernon, aka Bon Iver. Il nonsense però finisce qui, perchè c'è un delicato filo conduttore che lega queste ultime cose che ho detto. Questo filo risponde al nome di Land of Talk, ossia il progetto musicale della cantautrice Elizabeth Powell e del bassista Chris McCarron. Per il loro primo album, Some Are Lakes, in uscita appunto per Saddle Creek, la band si è fatta aiutare da Andrew Barr dei The Slip e, soprattutto, dal già citato Justin Vernon. Quello che ne è venuto fuori sono dieci canzoni tra "il senso per lo storytelling della Powell e la freschezza di Bon Iver". Se vogliamo rimanere in tema di definizioni approssimative, lo definirei una sorta di electric-folk. A me la title track è piaciuta molto. Che ne dite?
Download/Listen to - Some Are Lakes by Land of Talk
Nuove uscite My Honey a Settembre
Labels: France, Italy, Marsiglia Records, Motoneige, My Honey, News
Che il 1 Settembre, storicamente, non sia una data molto popolare, soprattutto dagli studenti, è cosa risaputa. E quelli della My Honey lo sanno molto bene, tanto che hanno deciso di addolcire la pillola con un po' del loro miele e, nello specifico, rilasciare ben due nuove uscite. La prima riguarda i Jordan, un trio post-punk davvero esplosivo, che pubblica il suo primo album, Oh No! We Are Dominos! in coproduzione con l'etichetta francese Motoneige e, appunto, la bresciana My Honey. Il disco viene annunciato come qualcosa di "esplosivo". Un motivo in più, dunque, per andarli a vedere dal vivo, durante il loro tour italiano, dal 11 al 16 Novembre. La seconda uscita è, invece, un EP del duo Mange-Tout. Teatime with Mr. Who, questo il titolo, è un concentrato di canzoni folk-pop, nate dalla penna e dalla voce della genovese Germana e della francese Nathalie (Le Havre). La coproduzione è questa volta con Marsiglia Records (Genova). Quelli della My Honey, però, si sono messi in testa di allietare alla grande il nostro ritorno dalle vacanze: non bastassero queste due uscite, ci sono i saldi a farci contenti! Tutti coloro, infatti, che acquisteranno almeno due dischi dal catalogo, ne riceveranno uno in omaggio tra Mixtapes & Cellmates - St, AAVV - Let it Bee, Mutt Ramon - Lasten musiikki, Soda Fountain Rag - I love you, Detektivbyrån & Hemstad - split 7. Cosa dire, dunque, se non: Chapeau!
White Snow by Ben Weaver
Labels: Bloodshot Records, Glitterhouse, Pop, Rock, USA
Fondamentalmente, dentro di me ne sono sempre stato convinto: per quanto riguarda la musica che a me piace, il Minnesota è il luogo per eccellenza, forse non a caso confinante con quella floridissima ed altrettanto diversificata scena canadese. Se poi si parla di pop-rock, le Twin Cities ne rappresentano, forse più di ogni altro luogo, la capitale. L'occasione per ribadirlo è il sesto album per Ben Weaver, "il più interessante cantautore che si possa incontrare" secondo lo scrittore Larry Brown. The Ax in the Oak, questo il titolo del disco in uscita per Bloodshot Records /Glitterhouse, vede ancora la produzione di Brian Deck (Iron & Wine, Modest Mouse), dopo la fruttuosa collaborazione per il precedente Paper Sky (Fugawee Bird Records, 2007). L'approccio questa volta è appena più sperimentale, con alcune leggere incursioni nell'elettronica. Ma il songwriting e le atmosfere sono comunque quelle tipiche dell'artista americano, sospese a metà tra malinconia e oscurità da un lato e speranza e romanticismo dall'altro. C'è qualcosa di Casiotone For The Painfully Alone in questo disco, ma anche una reminiscenza dei vecchi Semisonic; e, per inciso, non manca neppure qualche ascolto di Bright Eyes. Non è un disco che passerà alla storia, ma si tratta comunque di un lavoro da tenere in considerazione. Che ne dite di questa "White Snow"?
Download - White Snow by Ben Weaver
Sesta edizione dello Shagoo Shagoo Festival
Per tutti quelli che pensano che la musica live, al di fuori dell'immaginario triangolo Milano-Bologna-Roma, non sia degna di attenzione, beccatevi questa tre-giorni di musica "INDIEPUNKPOSTCOREMATHPOPROCK". L'evento, organizzato dall'associazione eco-culturale Whathasbeen, si terrà dal 29 al 31 Agosto a Bagnaria Arsa (Udine), vicino l'ex campo di tiro a volo, tre minuti dall'uscita autostradale A4 di Palmanova. L'occasione sembra ottima anche per sfruttare questi ultimi giorni di estate, per un tuffo in mezzo al verde a base di pic-nic e campeggio. Qui di seguito il programma dell'evento:
Venerdi 29 agosto dalle 21.00
STIGMA
BRUT&MADONE, BLEEDING EYES, MEMORIES OF MURDER
Sabato 30 agosto dalle 18.00
shagùnz / stage tempeh.. fiesta fino al mattino:
CONGOROCK, REPEATER
stage tempeh
MY AWESOME MIXTAPE, FATHER MURPHY, DADAMATTO, LUCERTULAS, ANADARCO GHOST'S STORY
stage seitan
DEJLIGT, MORO E QUASI BIONDO, CAMERA MIA, PIANO EARTHQUAKE
Domenica 26 agosto dalle 15
stage tempeh
A COLD DEAD BODY, UFOMAMMUT, LENTO, AMIA VENERA LANDSCAPE, ROBERT OF THE SQUARE, DOROTHY
stage seitan
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA, FABIAN RIZ ORQUESTRA, ETOILE FILANTE, CORTEX




